AI Venture Bootcamp

Where your next big thing starts

AI Venture Bootcamp

Where your next big thing starts

da Winter 2026   |   durata 3 mesi  |   5 moduli   |   5 artifacts

da Winter 2026

Vuoi passare un anno a scrivere un business plan che scade in tre mesi, o vuoi scoprire in cinque weekend se la tua idea sta in piedi?

Cinque weekend a Roncade. Il metodo dell’H-FARM Startup Center, l’AI in ogni sessione, un mentor al tavolo.

Tre cose concrete che porti a casa:

La prova che il mercato c'è, con fonti che reggono.

Un prototipo funzionante, costruito da te, testato su persone vere.

Un pitch da sei minuti già presentato a founder e investitori.

SUPER EARLY BIRD
2.470 €
EARLY BIRD
2.990 €
FULL PRICE
3.880 €

Per le aziende il costo è da intendersi i.v.a. esclusa.
La tariffa SUPER EARLY BIRD è applicata ai primi 8 iscritti, la tariffa EARLY BIRD è applicata dal 9° al 16° iscritto.

Processo di ammissione

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CANDIDATI

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Il programma

Ogni weekend produce un pezzo della tua startup e il successivo parte da lì. Cinque weekend, cinque artefatti: canvas, mercato e numeri, prototipo, piano di lancio, pitch. Messi insieme sono la tua presentazione finale. Niente esercizi su aziende inventate.

1. OPENING: IDEA, TEAM, PROBLEMA

Winter 2026 – In Presenza

Sei sicuro che qualcuno abbia davvero il problema che vuoi risolvere?

Il venerdì entri nel campus, capisci come funziona il metodo e vedi l’AI applicata dal vivo a una domanda vera di venture. Il sabato formi il team, scegli la challenge o metti sul tavolo la tua idea, definisci il problema e il cliente che lo ha, e passi l’idea al setaccio dell’Idea LaunchPad: desiderabilità, fattibilità, sostenibilità economica. Chi arriva senza idea la trova qui, chi ce l’ha già la confronta con almeno un’alternativa, per avere qualcosa con cui paragonarla.

Con l’AI: scansioni un settore in cerca di problemi, generi varianti di concept e prepari le domande per le prime interviste prima di uscire dall’aula.

Cosa verifichi tu: che il problema esista. L’AI può suggerirti cento pain points; conta solo la conversazione con qualcuno che ne ha uno.

Esci con: l’Idea LaunchPad Canvas completato con l’idea scelta, e il primo readout del team davanti a tutti.

Il venerdì sera: Storming Pizza: vedi come si pitcha davanti a un pubblico e chi sta costruendo cosa, prima di aprire il tuo canvas.

2. MERCATO E MODELLO: C'È SPAZIO, E CI SI GUADAGNA?

Winter 2026 – In Presenza

Un’idea che piace a tutti e non fa margine è un hobby costoso.

Dimensioni il mercato dall’alto e dal basso (TAM, SAM, SOM) scrivendo ogni fonte e ogni assunzione. Scegli il beachhead, il primo segmento su cui attaccare, contro cinque criteri: accessibile, dolente, disposto a pagare, influente, leggibile. Mappi tre tipi di concorrenza, compreso il cliente che non fa niente. Poi costruisci l’architettura economica: Lean Canvas, archetipo di ricavo, quanto ti costa acquisire un cliente e quanto vale nel tempo.

Con l’AI: desk research, prima stima di mercato e lista dei concorrenti in minuti invece che in giorni; il foglio delle unit economics costruito e stressato contro business comparabili.

Cosa verifichi tu: ogni numero. Le cifre di mercato senza fonte nominata si tolgono. Un modello pulito costruito su un tasso di conversione inventato resta inventato.

Esci con: analisi di mercato con fonti e beachhead motivato; mappa competitiva con posizionamento e strategic wedge; Lean Canvas e unit economics (CAC, LTV e il rapporto tra i due).

3. PRODOTTO: DA CONCEPT A PROTOTIPO FUNZIONANTE

Winter 2026 – In Presenza

Un’idea senza prodotto resta solo un’intenzione.

È il weekend in cui le regole cambiano davvero. Disegni i flussi utente partendo da cose che un cliente ti ha detto, costruisci i wireframe con strumenti AI e li testi informalmente in aula. Poi tagli lo scope alla singola affermazione che ha più bisogno di essere testata, e costruisci il prototipo con AI e no-code. Non impari a programmare: impari a descrivere quello che vuoi con abbastanza precisione da ottenerlo. Prima di sera lo metti in mano ad almeno una persona fuori dal team.

Con l’AI: flussi, wireframe e prototipo funzionante in una giornata, a partire da una specifica scritta.

Cosa verifichi tu: che il prototipo testi l’affermazione per cui l’hai costruito. Una schermata bellissima che risponde alla domanda sbagliata è l’errore più comune della giornata.

Esci con: il design package (flussi, wireframe, specifica) e un prototipo funzionante con scritta accanto l’assunzione che testa.

4. LANCIO: COME ARRIVI AI PRIMI CLIENTI E AI PRIMI SOLDI

Winter 2026 – In Presenza

Un prodotto pronto senza utenti e senza capitali non va da nessuna parte.

Il venerdì lavori sul go-to-market: posizionamento del brand, uno o due canali scelti e difesi, logica di prezzo legata al valore che il cliente riceve, costo di acquisizione modellato sul beachhead e una sequenza di lancio con le date. Il sabato passi al capitale e al racconto: quanto ti serve e per arrivare a quali milestone, chi sono gli investitori giusti per stadio e tesi, cosa c’è in una data room e come si legge un term sheet. Poi la Presentation Matrix, il pitch da sessanta secondi provato e riprovato, e il primo deck completo assemblato dagli artefatti che hai già, non scritto da zero.

Con l’AI: opzioni di naming, bozze di posizionamento, benchmark dei canali, ricerca investitori per stadio e tesi, struttura del deck e un partner di prova che ti fa le domande ovvie da investitore.

Cosa verifichi tu: che il brand dica qualcosa che un concorrente non potrebbe dire, che i costi dei canali vengano da benchmark reali, e che ogni nome nella shortlist investitori sia coerente con il suo portafoglio. Le giurie riconoscono subito un deck generato.

Esci con: piano go-to-market con posizionamento, prezzo, canali e timeline; funding strategy con l’ask, l’uso dei fondi e la shortlist investitori; primo deck completo e pitch da sessanta secondi.

La late night con chi investe
Il venerdì sera, dopo la lezione, due ore informali con un investitore: come si guarda una startup dall’altra parte del tavolo, cosa fa dire di sì e cosa fa chiudere la mail dopo due righe. Niente slide, domande vere.

5. CLOSING: PITCH DAY

Winter 2026 – In Presenza

Il venerdì completi la presentazione dagli artefatti dei quattro weekend precedenti. Un mentor ogni due team la passa al setaccio, controllandola contro gli artefatti e non contro il gusto. Poi gym pitch: ogni team pitcha a tempo davanti alla stanza, con feedback dei pari e dei mentor. Si chiude con il deck bloccato, l’ordine di intervento e chi risponde a quale domanda.

Il sabato è il Pitch Day. Sei minuti a team davanti a una giuria di faculty, founder e investitori dell’ecosistema H-FARM, poi le domande. A ogni team la giuria chiede tre cose: cosa hai imparato, cosa hai cambiato, cosa viene dopo. E una quarta: dove l’AI ha plasmato il progetto e come avete verificato quello che ha prodotto. Sul palco l’AI non si usa.

Non è un esame. Arrivi con un progetto che hai validato weekend dopo weekend e un pitch che hai già provato davanti a persone vere.

Esci con: il pitch finale consegnato e una pagina di feedback scritto della giuria sul tuo progetto.

Dopo il Bootcamp saprai

ALLA FINE AVRAI FATTO IL PRIMO ANNO DA FOUNDER. IN CINQUE WEEKEND.

Se la tua idea sta in piedi, prima di metterci i soldi: hai parlato con chi ha il problema, dimensionato il mercato con numeri di cui conosci la fonte e capito dove il progetto fa margine. Se non regge, lo scopri qui e cambi direzione.

Costruire con l'AI da founder: ricerca, interviste, unit economics, prototipo e deck fatti con l'AI accanto, e la regola che vale più dei tool: quello che produce è una bozza finché non c'è una fonte, un cliente o un test dietro.

Parlare a chi decide: un pitch da sei minuti, un deck in cui ogni slide rimanda a qualcosa che hai fatto davvero, e le risposte alle domande che una giuria fa sempre: cosa hai imparato, cosa hai cambiato, cosa fai adesso.

Chi stiamo cercando

NON CHI VUOLE STUDIARE L'IMPRENDITORIA. CHI VUOLE METTERE ALLA PROVA UN'IDEA.

Hai letto i libri, guardato i video, seguito i webinar gratuiti. La tua idea è ancora ferma dov’era. Non ti mancano i contenuti: ti manca qualcuno che ti chieda “e la fonte?”, un gruppo che sta costruendo come te, e cinque scadenze che ti obbligano a produrre qualcosa.

Chi ha un'idea in testa da mesi e non sa da che punto iniziare.

Chi ha già un prototipo o una prima versione ma procede a intuito e vuole capire se sta andando nella direzione giusta.

Chi ha un lavoro che funziona e un'idea che non lo lascia in pace, e vuole capire se regge prima di lanciarsi. Anche senza idea: il primo weekend serve a trovarla.

Il metodo

HAI PAURA DI PERDERE TEMPO IN LEZIONI TEORICHE O DI NON RIUSCIRE A CONCILIARLO CON IL LAVORO?

L’H-FARM Startup Method è il metodo con cui lo Startup Center ha accompagnato oltre 250 startup: quattro filoni, sedici passi, a ogni passo un artefatto che il team deve poter mostrare e difendere. È quello che impedisce a cinque weekend intensi di trasformarsi in una serie di talk interessanti. 

Cinque weekend, tutti in presenza nel Campus di Roncade. Il metodo funziona quando il team lavora allo stesso tavolo, con un mentor che passa e ti chiede la fonte, e un prototipo lo testi meglio mettendolo in mano a chi hai davanti.

I weekend vanno dal venerdì pomeriggio (14:30 – 18:30) al sabato tutto il giorno (9:00 – 18:00). Tra un weekend e l’altro lavori sul tuo progetto: interviste, test, fonti da chiudere, stima circa 4-6 ore a settimana. 

Il Pitch Day

Winter 2026 – in presenza

Il Pitch Day non è un esame. Sei minuti a team davanti a una giuria di faculty, founder e investitori dell’ecosistema H-FARM, poi le domande che una giuria fa sempre: cosa hai imparato, cosa hai cambiato, cosa viene dopo. E una quarta: dove l’AI ha plasmato il progetto e come avete verificato quello che ha prodotto.

Arrivi con un progetto validato weekend dopo weekend, un pitch già provato davanti a persone vere il venerdì, e te ne vai con un feedback della giuria sul tuo progetto. Non è una promessa di investimento: è la prima volta che il tuo progetto viene valutato da chi lo fa per mestiere.

Human first, AI always

L’AI non è una materia a parte. È dentro ogni sessione, sul tuo progetto: ricerca, interviste, unit economics, prototipo, deck.
Il metodo decide cosa vale come prova. L’AI decide quanto in fretta vai a prendertela.

DOVE L'AI TI ACCELERA

Scansioni un mercato in un pomeriggio. Scrivi le domande per le interviste prima di uscire dall’aula. Costruisci il foglio delle unit economics e un prototipo funzionante in una giornata. Lavoro che fino a poco tempo fa richiedeva un mese.

DOVE TU VALIDI

Un numero di mercato prodotto in dieci minuti ha comunque bisogno di una fonte. Un prototipo costruito prima di pranzo ha comunque bisogno di un utente vero davanti. Regola del bootcamp, fissata il primo giorno: quello che l’AI produce è una bozza finché non c’è una fonte, un cliente o un test dietro.

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WEEKEND
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PITCH DAY

Learning Experience

La nostra formazione non è fatta di lezioni frontali.
In H-FARM Business School l’apprendimento è continuo e integrato, progettiamo esperienze formative a 360° per permetterti di raggiungere i tuoi obiettivi, favorire lo scambio, il networking e la crescita.

LATE NIGHT
CON CHI INVESTE

 Il venerdì del weekend 4, dopo la lezione, due ore informali con un investitore: come si guarda una startup dall’altra parte del tavolo, cosa fa dire di sì e cosa fa chiudere la mail dopo due righe. Niente slide, domande vere.

STORMING PIZZA
E IMPACT STORIES

Il primo venerdì, prima di aprire il canvas, ti portiamo agli Storming Pizza: vedi come si pitcha davanti a un pubblico e cosa stanno costruendo gli altri. Nei weekend in campus, founder che hanno fallito, pivotato, raccolto capitali e venduto rispondono alle domande che nei manuali non trovi.

IL TUO PROGETTO
È IL PROGRAMMA

Niente esercizi su aziende inventate. Ogni weekend chiude con un artefatto della tua startup: canvas, analisi di mercato, prototipo, deck. Messi insieme sono il tuo pitch finale. Se entri senza idea, lavori su una challenge in un team formato il primo giorno.

Career Boost

Consiste in una serie di attività dedicate all’empowerment professionale che ti guideranno alla definizione dei tuoi obiettivi di carriera e alla messa a fuoco delle tue potenzialità, per migliorare le tue doti di comunicazione, team working e leadership, accelerando la tua crescita professionale.

Soft skills

Crediamo nel valore delle soft skills e nei nostri percorsi proponiamo un momento strutturato di confronto e di analisi sulle competenze trasversali più richieste oggi e come forgiarle al meglio partendo dalle proprie risorse.

Personal Branding

Workshop focalizzato sull’utilizzo di canvas per definire la unique selling proposition (USP) di ogni studente, costruire leve motivazionali e focus sulle soft skills.


Finanzia la tua formazione

Prestito “Per Merito”

con Intesa Sanpaolo

Prestito “Futuriamo”

con BNL

Pagamento “rateizzato”

con H-Farm Business School

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con SeQura

FACULTY DEL MASTER

AI Venture Bootcamp

Candidati all'AI Venture Bootcamp

FAQ

Serve una laurea o un background tecnico?

No. Non serve un titolo, non serve saper programmare. Nel weekend sul prodotto costruisci con strumenti AI e no-code, e i mentor sono lì per quello. Valutiamo la motivazione e la coerenza di quello che vuoi costruire.

Devo essere in campus ogni weekend?

Si. I cinque weekend saranno tutti in presenza nel Campus di Roncade: il metodo funziona quando il team lavora allo stesso tavolo, con un mentor che passa e ti chiede la fonte, e un prototipo lo testi meglio mettendolo in mano a chi hai davanti.

 

Posso partecipare anche se non ho ancora un'idea di startup?

Sì. Il primo weekend serve esattamente a questo: scegli una challenge, entri in un team e ne esci con un problema reale su cui lavorare.

Posso iscrivermi con il mio cofounder? E se lavoro sull'idea di un altro, di chi è il progetto?

Sì, ed è il modo migliore di fare il percorso: il primo weekend, invece di formare il team, stress-testiamo la vostra idea contro almeno un’alternativa. Se invece entri senza idea e ti unisci a un team, il progetto resta di chi lo ha portato: non nascono soci né quote per il solo fatto di aver lavorato insieme.

L'AI viene insegnata come materia a parte? Devo costruire per forza un prodotto AI?

No a entrambe. L’AI è lo strumento con cui lavori in ogni sessione, sul tuo progetto: ricerca, mercato, prototipo, deck, e ogni sessione ti dice cosa devi comunque verificare tu. Puoi arrivare al Pitch Day con un prodotto AI o con una startup di qualsiasi altro tipo.

Cosa succede se scopro che la mia idea non regge?

È uno degli esiti che il percorso prevede, e non è quello peggiore. Il peggiore è scoprirlo dopo due anni. Se dal secondo weekend emerge che il mercato non c’è o i numeri non stanno insieme, con i mentor decidi se cambiare direzione, idea o team.

Come avviene la candidatura e quando ricevo una risposta?

Prenoti un colloquio online con il team Orientation & Admission, ci racconti cosa hai in testa, ricevi l’esito entro cinque giorni lavorativi.

Quando si tengono le lezioni?

I moduli in presenza si svolgono il venerdì pomeriggio (14:30–18:30) e il sabato (9:00–18:00).

Che titolo viene rilasciato al termine del percorso?

Al termine del percorso ricevi un diploma di completamento e un Open Badge digitale condivisibile su LinkedIn come attestazione ufficiale delle competenze acquisite.